Una scuola per il Villaggio Kakanda-Dilambo
Data fine della raccolta:
06/02/2013Raccolta fondi a favore di:
Fonte di Speranza ONLUS sostiene attivamente progetti di solidarietà sociale attraverso la raccolta di contributi finanziari e materiali che sono veicolati nelle aree di maggiore bisogno. Raccogliamo fondi e materiali per aiutare ad incrementare, sviluppare e migliorare i servizi nelle aree dove intervengono i volontari.
Persona responsabile della pagina:
Chiara TavernaCrea anche tu una pagina di Personal Fundraising per l'organizzazione che più ti sta a cuore
L'obbiettivo è più vicino. Ad oggi 4/7/2011, grazie anche alle donazioni pervenuteci con bonifici o conto corrente il totale è di Euro 1.873,00.
I ragazzi della scuola media di via Tevere a Rho hanno raccolto per i nostri bambini 600 euro, che sono stati versati tramite conto corrente.
I nostri ingraziamenti vanno al dirigente dott Terrone e al comitato genitori.
Le classi coinvolte sono state la 1A 1B 1C 1D 1H 1I 2H 2I 1L 1m 1N 1O 1P 1Q
Grazie di cuore ragazzi!
Un EXTRA ringraziamento al nostro amico TONY che ha donato 250 euro tramite conto corrente, e che vanno quindi ad aggiungersi a quanto raccolto. Grande!
Una scuola per il Villaggio Kakanda-Dilambo
Sono Chiara, insegnante di una scuola dell’hinterland milanese, ma potrei esserlo di una qualsiasi scuola media di una qualunque provincia italiana.
Ho conosciuto personalmente Fonte di Speranza ONLUS, Diego Sportiello ed il suo staff, e ho “sposato” la causa dell’associazione, semplicemente, con passione.
Ho deciso di sostenere il Progetto della costruzione di una scuola presso il Villaggio KAKANDA DILAMBO, nella Rep. Democratica del Congo. Una scuola, per tanti bambini. Servono “solo” 3.500 Euro: per noi che siamo tanti, e non abbiamo per fortuna problemi di sopravvivenza, non è impossibile. Ho chiesto aiuto alle mie colleghe, ed insieme vogliamo fare qualche cosa di concreto.
Noi spesso rivendichiamo giusti diritti, difendiamo la nostra categoria, mettendoci spesso in gioco.
Tramite Fonte di Speranza ONLUS mi sono informata sulla situazione dei miei colleghi e colleghe congolesi.
Ho cercato di immedesimarmi in loro. In Congo chi difende gli insegnanti, rischia la vita. Come Pierre Kabeza, il sindacalista che lotta per dare un salario ad insegnanti che non ricevono un salario, e vivono sulle offerte di famiglie che non hanno niente da offrire.
Per questo non potevo restare indifferente, per questo ho deciso che insieme dobbiamo trovare questi 3500 Euro.
Annamaria Bokor, dell'Associazione Avance, in Austria sostenuta da Fonte di Speranza ONLUS, ha lanciato questo appello, ed è per questo, che vi chiedo il vostro aiuto.
Insieme possiamo costruire questa scuola, grazie per quello che farete, Chiara.
Come nasce il Progetto:
Ho ricevuto una email di richiesta di aiuto da Annamaria Bokor responsabile dell’Associazione Avance in Austria. L’ho incontrata a Lubumbashi in occasione di uno dei miei viaggi nella RD del Congo.
Ci siamo conosciuti a casa della cugina di Padre JM Katentu ed è stata un’occasione per scambiarci notizie ed esperienze di come aiutare queste popolazioni ridotte alla fame, all’ignoranza, alla miseria, alle malattie, da anni di guerre.
In quell’occasione siamo rimasti d’accordo di aiutarci reciprocamente nel caso in cui per completare un progetto ci voleva un ulteriore e limitato cofinanziamento. Lasciare incompleto la realizzazione di un progetto per qualche migliaio di euro è sempre una situazione inaccettabile.
DIEGO SPORTIELLO, Presidente Fonte di Speranza ONLUS
Il testo della richiesta di aiuto:
“Caro Diego,
Buongiorno! Come stai?
La situazione a Lubumbashi è tranquilla, molte strade sono state rinnovate, gli alberi sono stati piantati lungo le strade in direzione dell’aeroporto. C’è una nuova fontana che zampilla davanti all’edificio della Posta che non è stata ancora attivata in quanto tutto il sistema congolese è stato distrutto dalla guerra.
A Kalemie, sul lago Tanganika l’aeroporto è stato rinnovato, stanno migliorando la distribuzione dell’energia elettrica e dell’acqua potabile.
Il governatore è molto impegnato a migliorare le condizioni di vita delle famiglie nella regione, ma ha molti nemici che tentano di bloccarlo e anche di ucciderlo.
Domenica scorsa abbiamo celebrato la festa del centenario dell’ Arcidiocesi di Lubumbashi.
Il progetto che sto seguendo nelle diocesi di Kalemie, Mongolo e Kolwezi va molto bene.
In settembre inizieranno nuovi progetti con BDD Lubumbashi per la sicurezza alimentare nei villaggi distanti 200 km da Lubumbashi con la Caritas e la Cooperazione internazionale.
Questi villaggi non hanno mai ricevuto nessun aiuto ad evolversi eppure non sono lontano dalle grandi compagnie minerarie.
La nostra missione è quella di insegnare lo sviluppo agricolo ecocompatibile e biologico. Nel programma c’è anche la sensibilizzazione dei bimbi nelle scuole sul rimboschimento degli alberi da frutta.
In uno di questi villaggi, KAKANDA DILAMBO, la popolazione ha bisogno di una scuola. Per realizzare la scuola, cerchiamo una sovvenzione di 3.500 Euro per pagare il cemento, la lamiera ondulata, le porte e le finestre. La costruzione può essere realizzata in 5-6 settimane per permettere ai bambini di cominciare il nuovo anno scolastico, anche se con un po' di ritardo.
Vorrei aiutarli, ma l’Associazione Avance non ha niente adesso, perchè abbiamo aiutato un’altra scuola in Cameroun. Vorrei allora chiederti, è possibile ricevere l’aiuto di Fonte di Speranza?
Carissimi saluti da Lubumbashi"
Annamaria Bokor
www.africouture.at
Situzione Locale
Il territorio di NGUBA/MUTAKA è un territorio vasto con diverse miniere in attività e situato lontano dalla città di Lubumbahsi. La densità della popolazione non è molto elevata, ma trova difficoltà in tutti gli aspetti della vita: trasporti, alloggi, educazione, cultura, alimentazione, elettricità, acqua, ecc.
Lo scopo principale perseguito dalle nostre associazioni consiste nella ricerca del benessere della popolazione e, più in particolare, dei bambini, per garantire loro un avvenire radioso. La richiesta di aiuto a completare il progetto della scuola ci ha portato a decidere di portare il nostro contributo in campo educativo, dando un’opportunità ai bambini del Villaggio.
Come si constaterà, la popolazione potrà beneficiare dei frutti del progetto attraverso i bambini, l’ Associazione Avance si assumerà le proprie responsabilità nei riguardi della propria missione e lo stato, che ha la missione di ricercare la felicità della popolazione e lo sviluppo del paese, ne sarà lieto.
Ne risulterà quindi un inquadramento moderno dei bambini, che si inscrive nell’ambito della mondializzazione, naturalmente attraverso iniziative e attività di tipo socio-umanitario.
I lavori della scuola sono già in corso ed hanno bisogno di un contributo di 3.500 Euro. I preparativi antecedenti all’insegnamento, in particolare l’edilizia, l’acquisto di materiali e di attrezzature dovranno iniziare in settembre 2010, in previsione dell’anno scolastico 2010-2011.
Si tratta di un progetto senza scopo di lucro, a carattere sociale, e la valutazione dello stesso dovrà avvenire annualmente.
1. Problematiche
Lo sviluppo della Repubblica Democratica del Congo, in alcuni settori della vita, si trova ad affrontare numerosi problemi. Sovente, i bambini nascono e crescono in un ambiente profondamente poco incline alla modernizzazione. Culture divergenti e spesso tradizionaliste sono strutture mentali che sconvolgono lo sviluppo razionale dei bambini, con un impatto poco positivo sul futuro di questi ultimi. Da qui deriva la necessità istituire una scuola moderna che si prenda cura dei bambini in età scolare.
Va altresì considerato che i genitori si trovano a dover affrontare parecchie difficoltà ad inquadrare i bambini che, per la maggior parte, sono lasciati, o abbandonati, alla mercé di un’educazione tramandata in una situazione sociale profondamente disgregata, Si sono verificati profondi cambiamenti di valori sociali a causa dei conflitti interni al paese come ad esempio la violenza alle donne di qualunque età.
È stato anche constatato che i bambini che hanno frequentato una scuola , o che hanno una base di istruzione, hanno spesso un ascendente sugli altri.
2. Scopo e Obbiettivi
La ricerca del benessere della popolazione è lo scopo principale di Fonte di Speranza ONLUS. Tale benessere sarà conseguito attraverso l’inquadramento e l’educazione dei bambini in età scolare. È possibile segnalare alcuni obiettivi, tra cui:
- L’inquadramento dei bambini (molti genitori sperimentano difficoltà ad inquadrare i bambini in questa fascia di età);
- L’assicurazione o la garanzia di un futuro per questi bambini, che affronteranno il futuro lavorativo senza molte difficoltà;
- Istruire e formare dei bambini in un’età burrascosa, soprattutto la seconda infanzia, che segna l’esistenza di ognuno;
- Estirpare dai bambini i contro-valori, i costumi refrattari, come il tribalismo, l’organizzazione in clan, il feticismo, l’incesto, il matriarcato, la stregoneria, ecc.
- Una soddisfazione morale e psicologica degli insegnanti che saranno gratificati portando aiuto alle famiglie, in un ambito puramente sociale e, soprattutto, lavorando con i bambini, fondamento della società del domani.
3. Beneficiari del progetto
I bambini stessi sono i primi beneficiari, poiché non solo sono formati, istruiti, protetti, custoditi, inquadrati, ma anche e soprattutto in quanto assumono importanza nella società, il che significa che rappresentano già la speranza del domani.
La popolazione, non solo sarà assistita nella missione di inquadrare i giovani ma beneficerà anche, direttamente o indirettamente, delle azioni sociali della scuola.
Da quanto sopra, è evidente come lo stato sarà aiutato nella sua missione di proteggere, educare e far progredire la popolazione.
4. Apertura alla globalizzazione
Nell’ambito dell’insegnamento, ci si adopererà per adattare i metodi e le pratiche moderni, attraverso un gemellaggio con scuole italiane, belghe o francesi. Oltre all’insegnamento, la scuola farà di tutto per seguire l’evoluzione completa dei bambini, soprattutto sul piano sociale.
5. Risorse umane
Il Governatore ha assicurato il suo interessamento a garantire del personale preparato nell’ambito dell’insegnamento, segreteria, alimentazione, ecc. Questa manodopera, sicura ed efficace, sarà completata da personale esterno che proverrà dalle scuole superiori di Lumubashi.
6. Risorse materiali
La scuola dispone già di un vasto terreno con servizi igienici, ed è dotato dei materiali e delle attrezzature per i 150 studenti che frequenteranno le lezioni.
7. Costo del progetto
Il progetto necessita di 3.500 Euro per essere completato come segue:
per pagare il cemento, la lamiera ondulata, le porte e le finestre.
8. Durata del Progetto
Si tratta di un progetto a durata indeterminata. Il progetto, vedrà l’inizio del proprio normale funzionamento in concomitanza con l’apertura dell’anno scolastico (2010-2’011).
9. Sostenibilità del progetto
Non si tratta di un progetto che prevede un ritorno economico. Si tratta di un progetto a carattere sociale. Gli insegnanti e gli operatori scolastici beneficeranno unicamente dei vantaggi che procura il progetto nell’ambito delle sue attività.
Si tratterà di esercitare piccole attività in favore del progetto, portatrici di introiti che ne consentano la continuità. È prevista, quindi, per evitare una cattiva gestione o un cattivo utilizzo delle risorse, la designazione di due ispettori uditori da parte del comitato dei genitori.
Donazione di Chiara Taverna 08/12/2011
Donazione di Chiara Taverna 08/12/2011
Donazione di Chiara Taverna 08/12/2011
Donazione anonima 21/09/2011
Donazione anonima 19/09/2011
Donazione di Chiara Taverna 04/07/2011
Donazione anonima 26/05/2011
Donazione di Chiara Taverna 04/04/2011
Donazione di Chiara Taverna 11/02/2011
Donazione di gabriella colombo 05/01/2011
Donazione di Chiara Taverna 05/01/2011
Donazione di Chiara Taverna 05/01/2011
Donazione di Pietro Bavera 22/12/2010
Donazione di Francesco Taverna 13/12/2010
Donazione di Chiara Taverna 05/12/2010
Donazione di Chiara Taverna 05/12/2010
Donazione anonima 16/11/2010






