io posso fare poco, ma anche quel poco lo faccio!!!!(A.Brescia&M.Errico)
Data fine della raccolta:
01/12/2011Raccolta fondi a favore di:
Save the Children è la più grande organizzazione internazionale e indipendente che lavora per migliorare concretamente la vita dei bambini in Italia e nel Mondo. L’organizzazione agisce nei settori della salute, dell’educazione, della protezione dallo sfruttamento e dell’abuso.
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Maurizio ErricoCrea anche tu una pagina di Personal Fundraising per l'organizzazione che pių ti sta a cuore
La crisi in Corno d’Africa continua inesorabilmente a mietere vittime innocenti.
In Somalia, l’annuncio degli Al Shabab della propria ritirata da Mogadiscio non ha significato né la fine dei problemi di sicurezza nel paese né l’apertura immediata di un corridoio umanitario, come invece ci si era augurati . Se oggi lo stato di carestia è ufficialmente dichiarato in 5 regioni , nelle prossime quattro settimane c’è il rischio che venga esteso a tutto il paese. Ci si prepara quindi a far fronte a un potenziale peggioramento delle crisi umanitaria e all’afflusso massiccio di sfollati interni (IDP’s) nel corridoio di Afgoye.
Qui, come nei campi del Kenya e dell’Etiopia ormai sovraffollati, l’impatto di un alto numero di profughi determina un peggioramento delle condizioni igienico sanitarie. Oltre ai casi di morbillo e diarrea acuta che nei giorni scorsi hanno già mietuto decine di morti, comincia a paventarsi lo spettro del colera.
Proprio per ragioni igienico sanitarie in Etiopia, nei campi di Dollo Ado, dove la scorsa settimana si sono verificati diversi casi di morbillo, migliaia di persone sono state vaccinate e una parte è stata in seguito trasferita in un nuovo campo (Hilaweyn). Anche a Dadaab, al confine tra Kenya e Somalia, si è resa necessaria l’apertura di una nuova sezione, chiamata Kambioos, che può ospitare fino a 90.000 persone.
“Non sopravviveremo” dice con gli occhi infossati ed esausti Fadumo Abdulahi Osman, uno degli sfollati appena arrivati vicino all'ufficio Cesvi di Galkayo - Somalia, con i suoi 3 bambini. “ A Galkayo, i prezzi degli alimentari sono alti, i soldi che otteniamo non sono sufficienti per nutrire me e i miei figli. Stiamo quasi rinunciando anche a mendicare per la strada, siamo in troppi, presto la gente si stancherà di noi.”
Se – per quanto incredibile - è possibile che milioni di persone vengano accomunate da una tragedia come la fame nel XXI secolo, non possiamo permettere che la situazione si aggravi ulteriormente a causa dell’indifferenza.
Grazie
Angela e Maurizio
Per maggiori informazioni: http://www.savethechildren.it/IT/Tool/Press/Single?id_press=377&year=2011
Donazione anonima 16/09/2011
Donazione di angela brescia 08/09/2011




