Fondazione De Gasperis
La Fondazione nasce dalla trasformazione della storica Associazione Amici del Centro De Gasperis che affianca dal 1968 il Dipartimento Cardiotoracovascolare dell’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano. Nata per raccogliere fondi destinati all’ampliamento del Centro Cardiologico, ha accompagnato la storia medica e scientifica del De Gasperis che, negli ultimi 50 anni, ha segnato tappe fondamentali della cardiologia moderna. Nel 2006 è stato conferito al Dipartimento l’Ambrogino d’Oro, come riconoscimento per l’eccellenza sviluppata per la cura del cuore a 360°.
Mission
Da sempre, il nostro scopo principale è l’essere di ausilio all’attività medica, favorendo la promozione, lo sviluppo e il potenziamento del Dipartimento, per contribuire ad accrescerne il livello di eccellenza.
La nostra struttura si dedica anche ad attività di prevenzione ed informazione; sostiene la ricerca scientifica, l’aggiornamento e l’alta formazione dell’equipe medica ed infermieristica.
Ogni anno stanziamo i fondi necessari per assicurare ai giovani medici, che operano in questa difficile realtà, borse di studio anche in Scuole di Specializzazione e corsi di formazione in Italia ed all’estero.
Siamo impegnati in campagne di prevenzione e sensibilizzazione per prevenire le patologie cardiovascolari, organizziamo iniziative destinate a diverse fasce di popolazione, per diffondere la conoscenza e la cultura verso i sani stili di vita.
Progetti
Risonanza Magnetica Cardiaca
Abbiamo realizzato un importante reparto di Risonanza Magnetica Cardiaca, che ha dato un ulteriore primato al Dipartimento, in quanto è l’unica struttura a livello italiano ad avere una macchina di ultima generazione interamente dedicata al cuore.
Progetto: “DNA alle origini della vita delle malattie e delle cure”
La gravità di molte malattie cardiache che possono portare alla morte anche in giovane età ha spinto la ricerca mondiale a concentrare l’attenzione sulle loro possibili origini genetiche.
Sono state identificate le alterazioni del DNA alla base di molte malattie aritmiche, delle anomalie della struttura delle cellule muscolari che compongono il cuore, delle anomalie della struttura connettivale che costituisce lo scheletro portante dell’aorta e delle arterie principali.
Una moderna struttura di assistenza medica non può più esimersi dal disporre di strumenti idonei per poter analizzare il DNA e le sue informazioni. Questo vale soprattutto per la cardiologia.
Proprio per questa ragione già da alcuni anni il Dipartimento Cardiovascolare “A. De Gasperis” di Niguarda ha avviato diverse ricerche per identificare le anomalie genetiche che possono portare allo sfortunato evento di infarto miocardico in giovane età, in particolare nelle donne e nei soggetti diabetici. Il cammino non è facile, anche perché sinora ci siamo appoggiati per eseguire le nostre ricerche a centri di riferimento per l’analisi del DNA.
Il Dipartimento Cardiovascolare di Niguarda ha avviato un programma di studio per identificare le alterazioni genetiche alla base di molte malattie cardiovascolari (dalle cardiomiopatie alle malattie dei tessuti vascolari) affinché si possano curare in maniera più appropriata. Per poter dar vita a questo progetto, il Dipartimento necessita di un Analizzatore del DNA di ultima generazione, apparecchiatura scientifica di avanguardia (il cui costo è di Euro 400.000,00) che permette di avere risposte diagnostiche in pochi giorni anziché in settimane.
Per realizzare tutto questo, dobbiamo ricorrere a tutte le fonti di finanziamento disponibili, istituzionali o private (industrie e semplici cittadini che poi sono gli usufruttuari ultimi delle nostre scoperte). I finanziamenti privati hanno sempre costituito il motorino di avvio di molte iniziative lodevoli.
Aggiornamento del Progetto in corso
Il "progetto DNA" fortemente voluto dalla direzione del Dipartimento Cardiovascolare e sostenuto con il contributo della Fondazione è partito nel febbraio 2010. Hanno usufruito - nel solo anno passato - di questa opportunità circa 340 pazienti con le patologie vascolari più diverse: dalle cardiomiopatie familiari alle dissecazioni aortiche, senza contare l'ottimizzazione della terapia farmacologica guidata dall'informazione genetica. In questi primi mesi del 2011 l'accesso è ulteriormente incrementato: mese su mese si registra un aumento del circa 15-20% a dimostrazione del recepimento dell'utilità per i pazienti e per le loro famiglie di questa preziosa possibilità. Da considerare - anche - nel frattempo la nascita di sei bambini figli di portatori già caratterizzati geneticamente: i sei bambini sono ora monitorati e seguiti perfettamente ed il loro sviluppo senza dubbio non vedrà il presentarsi della malattia con la stessa severità con cui ha impattato la vita dei loro genitori.
Grazie alla sensibilità e generosità di tutti coloro che ci sostengono abbiamo potuto fare molto, ma abbiamo ancora tanti ambiziosi progetti e programmi da sviluppare per contribuire al concreto e futuro sviluppo delle attività della Fondazione.
Il Consiglio di Amministrazione, presieduto dal Cav. Lav. Dott. Benito Benedini, affiancato da un autorevole Comitato Scientifico del Dipartimento, esamina i progetti, le richieste e si riserva di valutarne la fattibilità.
PIAZZA OSPEDALE MAGGIORE, 3 - 20162 MILANO (MI)








